Il blog d'un romano de Roma da 11 generazioni, orgoglioso di esserlo! Come lo erano i miei antenati!!
giovedì 16 agosto 2012
Ospito sul mio blog il seguente appello
Mi chiamo Pietro Triscari e sono reduce da due scioperi della fame,il primo nel 2007 di fronte la magistratura di Enna,poi davanti il quirinale nel 2007 per 10 giorni, dopo lo sgretolamento della mia famiglia sono tornato a Roma nel 2008 facendo uno sciopero silenzioso davanti montecitorio per 53 gg. vivendo da barbone,tutto per ottenere un diritto a me ne negato e cioè il mio posto di lavoro.
Nel 2010 ho dato la mia solidarietà ai precari di Palermo contro il decreto Gelmini,
sempre da barbone.
Nel 2010 umilio Ghedini davanti al parlamento e per 6 anni sono stato sempre costretto a fare il barbone, ma con la voglia di lottare. In attesa delle false promesse dal nostro stato sono ancora in situazioni disperate...non trovo lavoro e sono stato lasciato solo da tutti.
Ho deciso di vendere un rene....per poter uscire dalla strada e dall'elemosina .
Ho tutto documentato con video e documenti reperibili su youtube e facebook a nome mio.
Non chiedo un elemosina ma chiedo ma un aiuto per continuare a farmi sentire (ma da solo non mi sente nessuno) e una richiesta per poter ripartire a vivere dignitosamente con qualsiasi umile lavoro.
Saltuariamente vengo ospitate da persone amiche,
come in qs momento dove ho la possibilità di poter usare il pc con la linea internet
Linko il seguente filmato ricevuto da Pietro Triscari .
Ennesimo dramma della disoccupazione: l'azienda aveva chiuso
e un 32enne era in mobilità. Era depresso e non accettava più la sua
condizione. Senza lavoro si spara davanti alla madre.
Convivendo anche io con la drammaticità della crisi del mercato del lavoro, comprendo il profondo baratro che lo ha sospinto a tale drammatica decisione, e ho il bisogno di un piccolo sfogo personale.
Sono stato uno dei primi a risentire della crisi economica,
sono un artista e già nel 2008 ho iniziato ad avere un calo costante delle
commissioni dei dipinti.
Erano mesi che uno dei peggiori ministri del’economia che
mai l’Italia abbia avuto, ‘’Tremorti’’, rilasciava spot televisivi in cui asseriva che
‘’la cultura non si mangia’’…
Celando ipocritamente che, in Italia l’indotto legato alla
cultura è uno delle maggiori spinte date al volano economico nazionale, con il turismo e altri settori collegati.
E così per contrastare tale andazzo ho dovuto tagliare i
ricavi, ad ora inferiori del 60%.
Ma ciò no è servito a contrastare il calo delle commissioni,
anzi, ha svilito l’offerta, rendendo i miei dipinti meno apprezzati. Molti non
sanno distinguere il valore intrinseco di un dipinto ma sanno solo associarlo allo
status symbol correlato al valore economico.
Passato un periodo in
cui stavo avvicinando pericolosamente alla rassegnazione o peggio alla depressione,
anche io ho sfiorato l’idea che dare un addio alla vita poteva essere una via
di uscita, solo sfiorato, una ipotesi tra le tante...ma per fortuna la mia
tempra daromano verace,
da ''rugantino'' mi
ha dato la giusta energia combattiva per reagire.
Non potendo accettare che un gruppo di trafficanti
internazionali di titoli potessero distruggere la mia di vita, dei miei figli e
quella di milioni di persone, la reazione mi ha dato una tale carica da avere bisogno
di mettermi in gioco di prima persona, tale
possibilità mi è stata resa possibile dal progetto portato avanti da BeppeGrillo e Gian Roberto Casaleggio con la fondazione del MoVimento 5 Stelle.
E ora, prossimo ai sessanta mi sento combattivo e motivato
come quando ai tempi del liceo mi davo da fare per la riforma del sistema
scolastico e anche alla diffusione delle tematiche ecologiche.
Mi sento consapevole di partecipare ad un movimento che darà
una significativa svolta epocale alla società italiana.
Anche se, piccola nota negativa, anche qui nel MoVimento,
purtroppo c’è chi, per fortuna si contano sulle dite di una mano e ne avanza
qualche dito, vuole vedere nel mio attivismo una frenetica scalata alla
visibilità e non comprendono che è solo spinta da una forte e determinata
motivazione...
Il fatto è, dato che la scalata alla vetta è il loro sport
preferito, ritengono che anche gli altri siano spinti dalle loro medesime
motivazioni.
Come definirli?! Miopi o cosa?!
In rete ho trovato questo significativo filmato, il gatto
nero dinanzi ai punzecchiamenti dei corvi assume un atteggiamento di minaccia,
il gatto nero, incapace di comprenderne la valenza, ritiene che tale
atteggiamento sia una sfida a lui rivolta.
Così, invece di venire in soccorso del compagno lo
attacca…Con gioia della avversarie cornacchie
che sghignazzando possono divertirsi a continuare a beccare.
mercoledì 1 agosto 2012
Incendio nel parco suburbano dell'Insugherata.
Da due giorni la zona nord di Roma è colpita da incendi di vaste proporzioni.
Incuria, mancanza di prevenzione e dolo ne sono le cause.